Di cosa sono fatte le porte?

Uno dei materiali storici, che tutt'oggi continua ad essere uno dei principali, è il legno: usato fin da subito poiché ha una lunga durata, una buona resistenza ed inoltre è più facile da reperire. A seconda del tipo di albero e/o parte dell'albero da cui esso si ricava, si ottengono risultati diversi, di diversa qualità, per diverse esigenze:
- legno massello o massiccio, ricavato dal tronco dell' albero, più longevo e più denso;
- legno tamburato, molto leggero e resistente poiché composto da listelli o cartone alveolare a nido d’ape e ricoperto da entrambi i lati con fogli di compensato;
- legno listellare, composto internamente da listelli di pioppo o abete, resistente ed indeformabile nel tempo.
Non conta solo la provenienza, ma anche la lavorazione che permette di ottenere:
- porte laccate, composte da un pannello in fibre di legno verniciato che permette di avere risultati di diverso colore;
- porte in MDF composte da MDF (Medium density fiberboard, pannello di fibra a media densità, ovvero un derivato del legno, e da fibre di legno trattate a secco con un impasto di formaldeide.
- porte impiallacciate composte da legname di diverso tipo ricoperto con un sottile tranciato di legno detto piallaccio;
- porte in laminatino molto resistenti all’umidità, al calore, al fuoco, ai graffi e alle macchie.
Altri materiali più recenti sono:
- il vetro (temperato o stratificato), molto resistente e anche trasparente;
- acciaio, resistentissimo;
- plastica, molto economica.

 Porta


Legno massello


Legno tamburato


Legno listellare

Porta laccata

Porta in MDF


Porta impiallacciata



Porta in laminantino




Porta d'acciaio
Porta di vetro

Porta di plastica



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